Corso Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)

RIFERIMENTI DI LEGGE

Il Decreto Legislativo 81/2008 Testo Unico sulla Sicurezza (Vedi Decreto):

  • all’art 2 comma 1 lettera F definisce come « Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza»: persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro;
  • all’art.18 comma 1 lettera n, o) obbliga il datore di lavoro a  consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute e consegnargli tempestivamente per la sicurezza, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, copia del documento
  • all’art.18 comma 1 aa) obbliga il datore di lavoro a  comunicare in via telematica all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • all’articolo 28 comma 2 definisce che il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere munito di data certa, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente
  • all’art. 40 stabilisce che:

Comma 1.  Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di comparto, aziendale e di sito produttivo. L’elezione dei rappresentanti per la sicurezza avviene secondo le modalità di cui al comma 6.

Comma 2.In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Comma 3.  Nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale).

Comma 4.  Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno.

Comma 7.  In ogni caso il numero minimo dei rappresentanti di cui al comma 2 è il seguente:

  • un rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori;
  • tre rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
  • sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori. In tali aziende il numero dei rappresentanti è aumentato nella misura individuata dagli accordi interconfederali o dalla contrattazione collettiva.

Comma 8. Qualora non si proceda alle elezioni previste dai commi 3 e 4, le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dai rappresentanti territoriali

  • all’art 50 comma 1 attribuisce al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza i seguenti diritti:
    • accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
    • è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
    • è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
    • è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
    • riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
    • riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
    • riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
    • promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
    • formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito;
    • partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
    • fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
    • avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
    • può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
  • all’art 50 comma 2 si dispone che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debba disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, Non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla Legge per le rappresentanze sindacali.
  • all’art 50 comma 3 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è tenuto al rispetto del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi, nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni.
  • all’art 20 comma 2 lettera e) impone ai lavoratori l’obbligo di segnalare immediatamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di sicurezza, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza,
  • all’art. 29 comma 1 obbliga i datore di lavoro ad  effettuare la valutazione ed elaborare il documento relativo previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
  • all’art. 29 comma 1 obbliga i datore di lavoro che intenda svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione a darne comunicazione preventiva al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Lo stesso obbligo vige anche in caso di affidamento dell’incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione a persone interne all’azienda o all’unità produttiva o a servizi esterni.
  • All’art 35 comma 1 obbliga il datore di lavoro delle aziende e delle unità produttive che occupano più di 15 lavoratori,di indire almeno una volta all’anno una riunione cui partecipano:
    • il datore di lavoro o un suo rappresentante;
    • il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;
    • il medico competente, ove nominato;
    • il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Quest’ultimo ha il diritto di convocare una riunione straordinaria in seguito a significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l’introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori.

  • all’art 37 comma 10 stabilisce che Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi. 
  • all’ 37 comma 11 e 12 stabilisce i requisiti formativi del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza i quali:
    • principi giuridici comunitari e nazionali;
    • legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
    • principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
    • definizione e individuazione dei fattori di rischio;
    • valutazione dei rischi;
    • individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
    • aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori;
    • nozioni di tecnica della comunicazione.

La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. L’aggiornamento periodico deve avere una durata non inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

La formazione del rappresentante dei lavoratori deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.

DESTINATARI:

Tutti i lavoratori eletti e nominati come rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

OBIETTIVI DEL CORSO:

il percorso formativo proposto da Gruppo Uniko ha lo scopo di:

  • Permettere ai rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di ottenere la formazione obbligatoria
  • Illustrare in modo sintetico, semplice e adeguato alla natura aziendale la normativa e gli obblighi applicabili con lo scopo di rendere consapevoli e attivi i rappresentanti per quanto riguarda gli oneri ed i diritti previsti per legge.
  • Informare, formare ed addestrare in modo molto pratico i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in modo da renderli operativi per quanto riguarda il loro ruolo all’interno del sistema di gestione della sicurezza all’interno della loro azienda
  • Fornire materiale, strumenti, consigli e tutta l’esperienza dei docenti e dei tecnici di Gruppo Uniko  per poter svolgere il ruolo di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in  modo efficace e pratico.
  • Creare una vera e propria figura aziendale utile ed importante con compiti ed obiettivi ben precisi nell’ottica della collaborazione e cooperazione tra le varie parti sociali (datori di lavoro e lavoratori).  

PROGRAMMA DEL CORSO

Il percorso formativo è per legge  organizzato in un corso di 32 ore per qualsiasi tipologia di azienda.

Gruppo Uniko eroga il corso per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in collaborazione con l’Organismo Paritetico Provinciale di Verona secondo l’Accordo d’Intesa tra Confindustria Verona, Apindustria Verona, CGIL, CISL e UIL hanno aderito gli SPISAL delle ULSS 20, 21, 22 del 30 marzo 2009. L’Accordo prevede i requisiti del percorso formativo, gli aspetti organizzativi, la struttura e lo svolgimento del corso.

Il programma dei corsi (vedi quadro sinottico del corso dell’OPP) creato da Gruppo Uniko rispetta i requisiti minimi dell’Accordo, ma viene di volta in volta adattato alle esigenze dei discenti con illustrazioni, analisi e discussioni inerenti a reali problematiche e situazioni aziendali. Le lezioni sono intelligentemente organizzate in modo da creare aule composte da discenti appartenenti a realtà aziendali simili e aventi analoghe richieste formative. Le lezioni sono inoltre pianificate al fine di avere la migliore conciliazione tra esigenze professionali (orari di apertura, giorni di chiusura festività ecc) e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.

 

AGGIORNAMENTO

Come previsto dall’art. 37 comma 12 del D. Lgs. 81/08 l’aggiornamento della formazione deve essere svolto per mezzo di corso di 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori

I contenuti dei corsi di aggiornamento secondo quanto previsto dall’OPP (mettere link sul quadro sinottico del corso di aggiornamento dell’OPP) non prevedranno gli stessi argomenti trattati nel corso iniziale ma verranno svolte tematiche su nuove normative, tecnologie, sistemi di prevenzione e in base alle necessità formative emergenti dei discenti.

 

METODOLOGIA:

La metodologia di insegnamento e di apprendimento sono incentrate su metodologie interattive che mettono in luce la realtà del discente. Il corso prevede un equilibrio tra lezioni frontali erogate da docenti esperti, esercitazioni in aula e relative discussioni, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo prefissato per ogni modulo. Il metodo di apprendimento è basato sul problem solving. A tal fine saranno applicate simulazioni e problemi specifici, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.

La formazione prevede anche una parte che il discente dovrà svolgere direttamente in azine da seguendo le indicazioni impartite precedentemente dal docente.

 

ORGANIZZAZIONE, VALIDITA E ATTESTAZIONE

Il Corso di Formazione per DL SPP viene erogato da Gruppo Uniko in in collaborazione con l’OPP di Verona (mettere link sul fac simile OPP dell’attestato).

L’attestato ha validità annuale ed alla scadenza dell’anno la formazione deve essere aggiornata secondo quanto riportato nel paragrafo ‘AGGIORNAMENTO’

Sarà premura di Gruppo Uniko avvisare i partecipanti in prossimità della scadenza proponendo contestualmente il primo corso di aggiornamento disponibile.

Il numero massimo di partecipanti per ogni percorso formativo è di 35 unità.