Corso per Addetti alla lotta agli incendi

Riferimenti di Legge:

Il Decreto Legislativo 81/2008 Testo Unico sulla Sicurezza (Vedi Decreto):

  • all’art 2 comma 1 lettera F definisce come « Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza»: persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro;
  • all’art.18 comma 1 lettere  b) e c) obbliga il datore di lavoro a b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza.
  • all’art 37 comma 9 stabilisce che I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico ai sensi del  Decreto del Ministro dell’interno in data 10 marzo 1998. 

Il Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 – Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro all’ 6 stabilisce che:

  • All’esito della valutazione dei rischi d’incendio e sulla base del piano di emergenza, qualora previsto, il datore di lavoro designa uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, ai sensi dell’articolo 4, comma 5, lettera a), del decreto legislativo n. 626/1994, o se stesso nei casi previsti dall’arti-colo 10 del decreto suddetto.
  • I lavoratori designati devono frequentare il corso di formazione di cui al successivo articolo 7.
  • I lavoratori designati ai sensi del comma 1, nei luoghi di lavoro ove si svolgono le attività ri-portate nell’allegato X, devono conseguire l’attestato di idoneità tecnica di cui all’articolo 3 del-la legge 28 novembre 1996, n. 609.
  • Fermo restando l’obbligo di cui al comma precedente, qualora il datore di lavoro, su base volontaria, ritenga necessario che l’idoneità tecnica del personale di cui al comma 1 sia com-provata da apposita attestazione, la stessa dovrà essere acquisita secondo le procedure di cui all’articolo 3 della legge 28 novembre 1996, n. 609. 

all’ 6 stabilisce che i datori di lavoro assicurano la formazione dei lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza secondo quanto previsto dal seguente allegato IX:

ALLEGATO IX – CONTENUTI MINIMI DEI CORSI DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE, IN RELAZIONE AL LIVELLO DI RISCHIO DELL’ATTIVITÀ.

Generalità

I contenuti minimi dei corsi di formazione per addetti alla prevenzione incendi, lotta antincen-dio e gestione delle emergenze in caso di incendio, devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio di incendio delle stesse, nonché agli specifici compiti affidati ai la-voratori.

Tenendo conto dei suddetti criteri, si riporta a titolo esemplificativo una elencazione di attività inquadrabili nei livelli di rischio elevato, medio e basso nonché i contenuti minimi e le durate dei corsi di formazione ad esse correlati.

I contenuti previsti nel presente allegato possono essere oggetto di adeguata integrazione in relazione a specifiche situazioni di rischio.

ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all’allegato I al presente decreto.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio:

  • industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
  • fabbriche e depositi di esplosivi;
  • centrali termoelettriche;
  • impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
  • impianti e laboratori nucleari;
  • depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2;
  • attività commerciali
  • ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
  • scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
  • alberghi con oltre 200 posti letto;
  • ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
  • scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
  • uffici con oltre 1000 dipendenti;
  • cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
  • cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.
  • I corsi di formazione per gli addetti nelle sovrariportate attività devono essere basati sui con-tenuti e durate riportate ne corso C. 

ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria di attività:

  • i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B an-nesse al DPR n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
  • i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
  • La formazione dei lavoratori addetti in tali attività deve essere basata sui contenuti del corso B. 

ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO

Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

La formazione dei lavoratori addetti in tali attività deve essere basata sui contenuti del corso A.

CONTENUTI DEI CORSI DI FORMAZIONE

 PROGRAMMA DEL CORSO

Il percorso formativo è per legge organizzato su tre livelli in base al rischio d’incendio:

  • Rischio BASSO della durata di 4 ore
  • Rischio MEDIO della durata di 8 ore
  • Rischio ALTO della durata di 16 ore

Il programma dei corsi creato da Gruppo Uniko rispetta i requisiti minimi del Decreto Ministeriale, ma viene di volta adeguato alle esigenze dei discenti in base alle caratteristiche delle aziende dove lavorano.

Il corso è composto da una parte teorica in aula e, per le aziende a rischio Medio e Alto da una parte pratica in un vicino campo attrezzato per l’addestramento antincendio.

Le lezioni sono inoltre pianificate al fine di avere la migliore conciliazione tra esigenze professionali (orari di apertura, giorni di chiusura festività ecc) e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.

Attività a rischio di incendio medio

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria di attività:

  • i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B an-nesse al DPR n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
  • i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

La formazione dei lavoratori addetti in tali attività deve essere basata sui contenuti del corso B.

Attività a rischio di incendio basso

Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

La formazione dei lavoratori addetti in tali attività deve essere basata sui contenuti del corso A.

CORSO A: Corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata 4 ore)

  • L’incendio e la prevenzione (1 ora)
    • principi della combustione;
    • prodotti della combustione;
    • sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
    • effetti dell’incendio sull’uomo;
    • divieti e limitazioni di esercizio;
    • misure comportamentali.
  • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora)
    • Principali misure di protezione antincendio;
    • evacuazione in caso di incendio;
    • chiamata dei soccorsi.
  • Esercitazioni pratiche (2 ore)
    • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
    • istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica.

CORSO B: corso per addetti antincendio in attivita’ a rischio di incendio medio (durata 8 ore) 

  • L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore)
    • principi sulla combustione e l’incendio;
    • le sostanze estinguenti;
    • triangolo della combustione;
    • le principali cause di un incendio;
    • rischi alle persone in caso di incendio;
    • principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
  • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (3 ore)
    • le principali misure di protezione contro gli incendi;
    • vie di esodo;
    • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
    • procedure per l’evacuazione;
    • rapporti con i vigili del fuoco;
    • attrezzature ed impianti di estinzione;
    • sistemi di allarme;
    • segnaletica di sicurezza;
    • illuminazione di emergenza.
  • Esercitazioni pratiche (3 ore)
    • Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
    • presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
    • esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

CORSO C: corso per addetti antincendio in attivita’ a rischio di incendio elevato (durata 16 ore)

  • L’incendio e la prevenzione incendi (4 ore)
    • principi sulla combustione;
    • le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
    • le sostanze estinguenti;
    • i rischi alle persone ed all’ambiente;
    • specifiche misure di prevenzione incendi;
    • accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi;
    • l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro;
    • l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio.
  • La protezione antincendio (4 ore)
    • misure di protezione passiva;
    • vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti;
    • attrezzature ed impianti di estinzione;
    • sistemi di allarme;
    • segnaletica di sicurezza;
    • impianti elettrici di sicurezza;
    • illuminazione di sicurezza.
  • Procedure da adottare in caso di incendio (4 ore)
    • procedure da adottare quando si scopre un incendio;
    • procedure da adottare in caso di allarme;
    • modalità di evacuazione;
    • modalità di chiamata dei servizi di soccorso;
    • collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento;
    • esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative.
  • Esercitazioni pratiche (4 ore)
    • presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento;
    • presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.);
    • esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale.

DESTINATARI:

Tutti i lavoratori designati come addetti alla prevenzione e lotta agli incendi.

OBIETTIVI DEL CORSO:

il percorso formativo proposto da Gruppo Uniko ha lo scopo di:

  • Permettere ai lavoratori designati di ottenere la formazione obbligatoria
  • Illustrare in modo sintetico, semplice e adeguato alla natura aziendale la normativa, i rischi e le misure di prevenzione e protezione per eliminare e/o ridurre al minimo il rischio di incendi e fronteggiare eventuali emergenze.
  • Informare, formare ed addestrare in modo molto pratico i lavoratori designati per renderli parte integrante del sistema di prevenzione.

Il corso non ha il solo scopo di  formare sull’utilizzo dei mezzi di estinzione ma soprattutto sulle misure di prevenzione atte ad assicurare che gli stessi non siano mai necessari.

AGGIORNAMENTO

Per legge non è ancora previsto l’aggiornamento anche se ormai diverse espressioni dei vari enti di vigilanza (tra questi il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco) consigliano di riprendere la formazione con corsi in base al rischio aziendale. In assenza di precise indicazioni di legge Gruppo Uniko comunque organizza corsi di aggiornamento di 4 ore per tutte le categorie comprensivi sia di una parte teorica (2 ore) e di un parte pratica. Gruppo Uniko consiglia l’aggiornamento triennale.

METODOLOGIA:

La metodologia di insegnamento e di apprendimento sono incentrate su metodologie interattive che mettono in luce la realtà del discente.

Sia la parte teorica sia e soprattutto la parte pratica sono organizzate in modo da poter illustrare e testare tutti i dispositivi di lotta agli incendi esistenti sul mercato. La parte pratica viene svolta in un campo prove attrezzato e destinato unicamente a tale uso. I discenti saranno dotati di adeguati mezzi di protezione e coperti da assicurazione in caso di incidente.

ORGANIZZAZIONE, VALIDITA E ATTESTAZIONE

L’attestato ha validità illimitata fino a successive modifiche di legge

Sarà premura di Gruppo Uniko avvisare i partecipanti in prossimità della scadenza (non obbligatoria, a consigliata) del triennio proponendo contestualmente il primo corso di aggiornamento disponibile.