Novità AI Act: il D.Lgs. 179/2026 porta l'Intelligenza Artificiale nel DVR.

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Con la pubblicazione e l'entrata in vigore del D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 (il provvedimento nazionale di adeguamento al Regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale - AI Act), il quadro normativo per le imprese che utilizzano strumenti basati su IA si fa più strutturato e cogente.

Una delle novità più rilevanti per le aziende che operano in veste di utilizzatrici (deployer) riguarda l'impatto di queste tecnologie sulla salute e sicurezza sul lavoro: i sistemi di intelligenza artificiale che incidono sull'organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi, sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali devono essere formalmente censiti e valutati all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR - ex art. 28 del D.Lgs. 81/08).

Come si traduce questo obbligo nella pratica aziendale?

L'introduzione della conformità IA all'interno del sistema di gestione della sicurezza richiede un'analisi approfondita suddivisa in passaggi chiave:

  1. Censimento e Mappatura dei Sistemi (AI Inventory): È necessario tracciare tutti i software, le piattaforme e i tool digitali basati su IA utilizzati nei diversi reparti aziendali (ad esempio: strumenti di automazione dei processi, gestionali predittivi, tool di supporto alle risorse umane, software di analisi delle performance o assistenti virtuali). Occorre identificare non solo le soluzioni sviluppate internamente, ma anche i tool commerciali "off-the-shelf" integrati nei normali pacchetti di lavoro quotidiano.

  2. Analisi dell'Impatto Organizzativo e dei Rischi nel DVR: Per ciascun sistema censito che influisca sulle condizioni di lavoro o sul carico cognitivo e psicofisico dei dipendenti, il DVR deve essere integrato con una specifica valutazione dei rischi. Questo include l'analisi di aspetti cruciali quali:
    • Il livello di autonomia decisionale del software.
    • Il potenziale impatto sui livelli di stress o sui carichi di lavoro del personale.
    • La trasparenza dei processi automatizzati nei confronti dei lavoratori interessati.

  3. Supervisione Umana e Regole di Governance (Human Oversight): Il decreto e l'AI Act ribadiscono con forza il principio secondo cui le decisioni che incidono sui lavoratori o sui clienti non possono essere delegate interamente a un algoritmo. È obbligatorio prevedere un controllo umano effettivo, stabilendo procedure chiare che permettano agli operatori di validare, correggere o bloccare gli output generati dall'IA.

  4. Informazione, Formazione e Tutela dei Dati: I lavoratori esposti all'utilizzo di questi strumenti o le cui mansioni sono influenzate da sistemi di IA devono ricevere un'adeguata formazione e informazione sui rischi specifici, sulle modalità d'uso corrette e sulle politiche aziendali di tutela della privacy e dei dati trattati.

Gruppo Uniko S.r.l. rimane a vostra disposizione per chiarimenti.